I Cavalieri dello zodiaco

Titolo originale.: Saint Seiya
Autore .: Masami Kurumada
Editore.: Shueisha
1ª edizione  gennaio 1986 – dicembre 1990

Genere.: Shōnen, Fantastico, Avventura

I Cavalieri dello zodiaco (聖闘士星矢, Seinto Seiya, ) è uno shōnen manga scritto e disegnato da Masami Kurumada negli anni ottanta.

Al successo planetario avuto dai 28 volumi del manga classico, hanno fatto seguito una serie TV di 114 episodi, 5 film, 44 OAV e altri tre manga paralleli (tuttora in pubblicazione) oltre a varie altre pubblicazioni tecniche.A 24 anni dalla sua creazione, attualmente Saint Seiya vanta ancora in pubblicazione tre manga (Next Dimension, The Lost Canvas e Episode G) e in produzione un anime (The Lost Canvas). A questi si affianca il tanto atteso progetto sulla “Saga dei Cieli”, finora materializzatosi solo in un film-prologo realizzato nel 2004 (il discusso “Tenkai-Hen: Overture”) e al momento affidato all’evoluzione del manga Next Dimension.

Qui di seguito uno schema riassuntivo:

* MANGA
o Classico
+ Santuario
+ Nettuno
+ Hades
o Seguito
+ Tenkai-Hen: Overture (disconosciuto)
+ Next Dimension
o Prologhi
+ Episode G
+ The Lost Canvas

* ANIME
o Classico
+ Santuario
+ Asgard
+ Nettuno
o Seguito
+ Hades
+ Le porte del paradiso (Tenkai-Hen: Overture)
o Prologo
+ The Lost Canvas

Le versioni cartacee

A tutt’oggi, innumerevoli sono i lavori dedicati a Saint Seiya. Al manga classico, realizzato tra il 1986 e il 1990, si aggiungono infatti tre altre produzioni (tuttora in corso): i prequels spin-off Episode G e The Lost Canvas e il seguito dal titolo Next Dimension. Di questi solo quest’ultimo è affidato al tratto di Masami Kurumada: benché la storia resti legata alla sua supervisione, infatti, i disegni dei primi due sono affidati rispettivamente a Megumu Okada e Shiori Teshirogi. Esistono anche: Prologo a Tenkai-Hen: Overture, una raccolta di otto tavole realizzata da Kurumada che ha ispirato il V film omonimo; la Gigantomachia, un romanzo che racconta un’avventura inedita dei protagonisti contro i Giganti di Tifone; numerosi databook tra cui la Saint Seiya Encyclopedia con i disegni di armature inedite tra cui quella di Zeus, del cavaliere dell’Altare, del Cratere e del Bulino.

Il manga classico (1986-1990)

Il manga di Saint Seiya è composto da 28 volumi e la sua prima serializzazione risale al 1986, quando comincia ad essere pubblicato sulla rivista Shōnen Jump dell’editoriale Shūeisha, e continua ininterrotta fino al 1990, anno di uscita dell’ultimo volume della serie. Nel solo Giappone, i 28 tomi (tankobon) della serie hanno venduto oltre 25 milioni di copie, attestandosi tra i manga più venduti di sempre. Gli viene dato il titolo di “manga classico” per distinguerlo dai prequel e dai diversi progetti realizzati successivamente al 1990.

Il manga è diviso in 3 capitoli:

* Volumi 1-13: The Sanctuary (Il Grande Tempio);
* Volumi 14-18: The Poseidon (Nettuno);
* Volumi 19-28: The Hades (Ade)

Come si vede il “manga classico” include anche la serie di Hades (terminata nel 1990), che però non è compresa nella serie animata classica, in quanto realizzata solo a partire dal 2002.

In coda al primo capitolo, alla fine del tredicesimo volume, Kurumada ha anche aggiunto una storia breve avente come protagonista Hyoga dal titolo Natassia del paese di ghiaccio.

Next Dimension (2006-in corso)

Dopo oltre 16 anni dalla fine del “manga classico”, nel 2006 Masami Kurumada riprende la narrazione della sua opera più famosa narrando una versione leggermente diversa dello scontro finale ai Campi Elisi, per poi intrecciare passato e futuro in una nuova avventura. Edito su Weekly Shonen Champion, la pubblicazione è cominciata il 21 aprile 2006. Il manga viene realizzato interamente a colori e con cadenza irregolare[1]. Sono stati pubblicati tre tankobon in Giappone e uno in Italia.

L’azione prende le mosse dallo stato di salute di Pegasus: dopo il colpo infertogli da Ade, il ragazzo si trova in stato vegetativo e ha tre giorni di vita. Allo scopo di salvarlo, Lady Isabel si reca insieme ai suoi Cavalieri nel passato per distruggere la spada di Ade e annullare la maledizione. La storia si svolge, dunque, parte nel presente e parte nel passato, durante la Guerra Sacra del XVIII secolo, sovrapponendosi (ma differenziandosi nettamente) dalla narrazione contenuta in “Lost Canvas”.

Altri manga

Episode G (2002-in corso)

Questo nuovo manga sui cavalieri di Atena è un prologo ambientato nel 1979, sei anni dopo la morte di Aiolos del Sagittario e alcuni anni prima della saga del Santuario mentre Saga dei Gemelli si è già sostituito al precedente Grande Sacerdote. Per questa nuova opera Kurumada, autore del manga originale, lascia l’onore dei disegni e della storia ad un altro mangaka, Megumu Okada. La G del titolo sta per Gold e Aiolia del Leone è il personaggio principale. Il manga è edito su Champion Red: la sua serializzazione è cominciata nel dicembre 2002 ed è temporanemente sospesa dal numero di Luglio 2009 (17 i tankobon finora pubblicati, corrispondenti ai 34 volumetti pubblicati in Italia da Planet Manga).
Prologo a Tenkai-Hen: Overture (Febbraio 2004)

Precedentemente al lancio del film Le porte del paradiso (Tenkai-hen Josō ~ Overture), che doveva essere l’introduzione alla nuova Saga dei Cieli progettata da Kurumada, il mangaka diede alle stampe una raccolta di otto tavole a colori sulla nuova serie (tavole che hanno liberamente ispirato il film). Furono pubblicata su Super Jump (la rivista che ospitava l’altra opera di corso di Kurumada, Ring ni kakero 2) e ristampate all’interno dell’artbok Sora.

In esse compaiono due scene: in una, un’apprensiva Saori trascina la sedia a rotelle su cui giace Seiya, privo di cosmo e ridotto ad un vegetale dopo lo scontro con Hades. Dal collo della dea si stacca improvvisamente un pendente a forma di campanellino, e Saori non esita ad interpretare quel segno come un cattivo auspicio, prima di legare il laccio col monile sul polso di Seiya. Nella scena seguente, in un’ambientazione immersa tra le nuvole, un uomo incapucciato arriva a far visita ad un personaggio incatenato di nome Toma. L’uomo misterioso è lì per liberare il guerriero, imponendogli di affrontare i cavalieri di bronzo traditori e rispettare così l’ordine che viene direttamente dal padre degli dei, Zeus. Con i problemi di produzione che ci furono con Le porte del paradiso, i successivi due film pianificati non vennero mai realizzati, né tantomento questo fumetto ebbe un seguito, anche se molte delle idee ivi proposte ricompariranno poi nel Next Dimension.

The Lost Canvas (2006-in corso)

Poco dopo l’uscita dei primi capitoli di Next Dimension, sempre su Weekly Shonen Champion è cominciata la serializzazione di un nuovo manga facente parte del comune progetto Il Mito di Ade. Questo manga è scritto e disegnato da Shiori Teshirogi, sotto la supervisione di Masami Kurumada. Narra la storia della precedente Guerra Sacra tra Hades e Atena, avvenuta 243 anni prima della serie classica. Gli eventi narrati differiscono da quelli presentati in Next Dimension. Protagonisti sono Tenma (Cavaliere di Pegaso), Aron (corpo ospite di Ade) e sua sorella Sasha (precedente reincarnazione di Atena), oltre che i Cavalieri d’oro e l’intero esercito del dio dell’aldilà. Il titolo (letteralmente “Il dipinto perduto”) si riferisce al quadro disegnato, durante gran parte della storia, da Aron-Hades, capace, con una semplice pennellata, di dare la morte agli esseri umani. Una volta terminata l’imponente opera, la maledizione di Hades si compirà, uccidendo tutti gli abitanti della Terra. La serializzazione è cominciata il 24 agosto 2006 ed è tuttora in corso con una cadenza settimanale (22 i tankobon finora pubblicati in patria, 34 i volumetti italiani).

Il romanzo

Il 28 agosto e 21 dicembre 2002 sono stati pubblicati dalla Shūeisha i 2 volumi del romanzo – Gigantomachia (聖闘士星矢 GIGANTOMACHIA, Saint Seiya Gigantomachia?), scritto da Tatsuya Hamazaki con la supervisione di Kurumada. La versione italiana è pubblicata da Kappa Edizioni.

In quest’opera i Cavalieri di Atena devono fronteggiare i Giganti che vogliono resuscitare il loro dio Tifone per conquistare la Terra. Appaiono qui per la prima e unica volta il Cavaliere di bronzo Yuri della costellazione del sestante, il Cavaliere d’argento Nikol della costellazione dell’altare e il Cavaliere di grado ignoto Mei della costellazione della chioma di Berenice.

NOTA: Poiché non presenta evidenti contraddizioni, è possibile ritenere la Gigantomachia in continuity con la serie classica, tuttavia, non vi sono fonti ufficiali a confermare o smentire questo.

La “Serie Classica” (1986-1989)

La serie animata, chiamata anche “serie classica” per distinguerla dalla nuova “serie di Hades”, è stata distribuita dalla Toei Animation. La prima messa in onda è avvenuta l’11 ottobre 1986 sull’emittente giapponese TV Asahi, ed è terminata il primo aprile del 1989. Consta in tutto di 114 episodi animati da Shingo Araki e Michi Himeno (Lady Oscar, Occhi di gatto, Goldrake etc…).

La serie è divisa in tre sottocapitoli: Sanctuary (in italiano “Grande Tempio”, episodi 1-73), Asgard (episodi 74-99), Poseidon (in italiano “Nettuno”, episodi 100-114). La storia narra le gesta dei Cavalieri di Bronzo, guerrieri fedeli ad Athena, dotati di armature e di capacità prodigiose, che derivano dal bruciare (o espandere) il Cosmo interiore (una sorta di energia spirituale) e presenta continui richiami al mondo della mitologia greca classica. Esistono differenze sostanziali tra manga e anime: nell’anime sono stati infatti aggiunti numerosi personaggi secondari (come i Cavalieri d’acciaio, Docrates, il Maestro dei Ghiacci, Morgana e i suoi Cavalieri) o addirittura un intero arco narrativo, quello di Asgard, creato anche per dare a Kurumada il tempo di portarsi avanti con il manga.

Hades (2002-2008)

La serie di Hades, realizzata tra il 2002 e il 2008 in OAV, conta in totale 31 episodi, divisi in tre sottocapitoli: Santuario (“Chapter Sanctuary”, episodi 1-13), Inferno (“Meikai-Hen”, episodi 14-25), Elisio (“Elysion”, episodi 26-31). Il primo episodio venne mandato in onda sul canale satellitare “SkyPerfect TV” il 9 novembre 2002, seguito dagli altri 12 episodi del Sanctuary al ritmo di due al mese. Tra il 2005 e il 2006 vennero trasmessi i 6 OAV della prima parte del “Meikai”, mentre la seconda parte (altri 6 OAV) tra il 2006 e il 2007. L’Elysion (con i 6 OAV finali che chiudono la storia) è stato mandato in onda tra gennaio e agosto 2008.

In Italia il capitolo iniziale, “Sanctuary”, è stato interamente mandato in onda su Italia 1 tra il 14 settembre e il 28 dicembre 2008, ogni domenica mattina alle 10.20, con il titolo I Cavalieri dello zodiaco – Saint Seiya – Hades. Dal 17 febbraio al 26 marzo la rete di Mediaset ha trasmesso in prima visione i 12 capitoli del capitolo “Inferno”. La programmazione stavolta è stata spostata nella fascia ragazzi del primo pomeriggio, alle 13.30 ogni martedì e giovedì. Mancano all’appello ancora i 6 episodi di “Elisio”.

I film

La dea della discordia (1987)
(traduzione letterale del titolo originale: La leggenda della mela d’oro): Eris, la Discordia, risorge e cerca di impossessarsi del corpo di Athena usando la leggendaria mela d’oro. È aiutata da cinque Guerrieri Fantasma (Ghost Saint o Cavalieri Ombra), che sono Saint morti e risorti agli ordini della dea. I soliti Pegasus, Dragon, Crystal, Andromeda e Phoenix li sconfiggono, poi grazie alle Sacre Veste del Sagittario vincono la dea Eris e liberano Atena.
L’ardente scontro degli dei (1988)
Cristal il Cigno parte per una missione dalle parti di Asgard e scompare. Atena si reca ad Asgard con Pegasus, Andromeda e Sirio per cercarlo, ma viene imprigionata e i suoi cavalieri attaccati dai quattro Guerrieri Divini di Asgard. In particolare, uno di essi è Crystal, che è stato plagiato, ma combattendo rinsavisce. Alla fine, grazie all’intervento della Fenice e del Sagittario, i Cavalieri di Asgard e il loro capo vengono sconfitti e Atena viene liberata. Il film ha ispirato la celebre “Serie di Asgard” dell’anime classico e ha contribuito anche alla splendida colonna sonora della stessa.
La leggenda dei guerrieri scarlatti (1988)
In questa avventura i Cavalieri dovranno vedersela contro Abel, reincarnazione di Febo dio del Sole e delle Arti, figlio di Zeus e quindi fratello di Atena, e i suoi sottoposti, Cavalieri della Corona. Fu realizzata con l’intento di “sostituire” la serie già cancellata di Hades ed in effetti ha molti punti in comune con essa.
L’ultima battaglia (1989)
Pegasus, Dragone, Crystal, Andromeda e Phoenix affrontano in questo film il più potente e spietato degli avversari: Lucifero, il Sovrano degli Inferi. Relagato fin dai tempi del mito nelle profonde oscurità dalla dea Atena egli ritorna sulla Terra per brama di vendetta. Dopo aver ucciso i cavalieri d’oro, decapita la statua di Athena ed erge la sua fortezza nei pressi del Grande Tempio. Affiancato dagli spiriti di Nettuno, Apollo e Discordia, le tre malvagie divinità che i cavalieri di Athena avevano faticosamente sconfitto nelle loro precedenti avventure, Lucifero lancia un ultimatum a Lady Isabel: la giovane dovrà sacrificarsi o l’intero pianeta verrà devastato dalla sua furia demoniaca. I Cavalieri dello Zodiaco sono chiamati ad una impresa disperata, contrastare il potente avversario sfidando i terribii demoni infernali per poter salvare la dea della Giustizia e l’intera umanità.
Le porte del paradiso (2004)
In questa avventura i cavalieri dovranno affrontare la dea Artemide, sorella di Atena, alla quale gli dei intendono affidare il controllo della terra. Gli dei sono infatti intenzionati a cancellare il genere umano e soprattutto i cavalieri dello zodiaco colpevoli di essersi più volte opposti al loro potere. La dea Atena cerca di lavare col proprio sangue i peccati dell’umanità per cercare di ritardare l’incombente fine mentre i cavalieri devono affrontare i temibili Angeli servitori di Artemide per cercare di salvarla. Questo film non è semplicemente una storia a sé stante (come i precedenti quattro), ma rappresenta un’introduzione alla continuazione della serie dopo la Saga di Hades, ossia la Saga dei Cieli che dovrebbe essere ambientata sull’Olimpo. Trasmesso sul canale Hiro di Mediaset Premium il 24 gennaio del 2009

The Lost Canvas (2009 – in corso)

La prima serie animata di “The Lost Canvas”, in DVD e Blue-ray, è stata distribuita a partire da giugno 2009 per un totale di 13 episodi in formato OAV. La serie è prodotta dalla TMS Entertainment, a cui si devono, tra gli altri, anime storici come Lupin III, Lady Oscar, Detective Conan e presenta uno stile grafico molto vicino a quello del manga, dunque piuttosto lontano da quello della serie anime originale. La seconda serie animata, verrà distribuita in DVD e Blue-ray, a partire da febbraio 2011, e presenterà altri 13 OAV.

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